Storia

DALLA NASCITA ALLA CONSACRAZIONE

Nell’immediato dopoguerra, quando l’Italia si stava lentamente riprendendosi dalle macerie dell’evento bellico, anche a Beinasco, che all’epoca contava circa 1500 abitanti, si riscopriva lo sport, ed in modo particolare il calcio come momento di aggregazione e segnale di ripresa.
Nel 1946 viene fondato l’US Beinasco e la divisa di allora è già gialloblù con pantaloncini bianchi.
Nel 1947 un gruppo di volontari rimise in condizione il campo da gioco di Beinasco che come la maggior parte degli impianti dell’epoca era privo di spogliatoi e di recinzioni. A giudicare dalla foto dell’epoca ad assistere alle partite vi era però sempre un nutrito gruppo di spettatori che si accalcava sulla tribuna “naturale” posta sul lato sinistro del terreno da gioco.
L’impianto venne intitolato ad Ambrogio Spinelli, giovane alpino beinaschese caduto durante la Grande Guerra, e tutt’ora porta il suo nome.
La squadra cominciò a raccogliere un successo dopo l’altro fino a raggiungere la categoria di Promozione. Allora come oggi, per poter fare categorie di prestigio erano necessari importanti investimenti e le speranze, coltivate fino all’ultimo, si spensero definitivamente nell’estate del 1954.
Per alcuni anni a Beinasco non si parla più di calcio. Tra il 1955 e il 1962 l’uso dell’impianto venne concesso in uso al Bacigalupo che grazie ad un mutuo del CONI riuscì a realizzare i lavori necessari (recinzione, spogliatoi, ecc) a renderlo più accogliente.
Il G.S. Beinasco non smesse di esistere e così alla primavera del 1962, la formazione beinaschese riportò un importante successo vincendo la coppa Valsangone, battendo in finale il Giaveno.
Sullo slancio di questa vittoria arrivò l’estate del 1962 data fondamentale nella storia del Beinasco. Durante quell’estate nacquero a Beinasco 2 formazioni: una era la squadra legata all’oratorio di Beinasco, per cui più votata al settore giovanile, l’altra era la nostra antenata (come matricola FIGC). Grazie all’impegno di un giovanissimo presidente, il diciottenne VITTORIO RONCO, la squadra viene iscritta al campionato di terza categoria.
Il 15 settembre 1967 nacque ufficialmente l’U.S. Beinasco ed iniziando la propria attività in modo completo potendo contare su diverse formazioni, che iniziano ad inanellare i primi successi. La competitività della squadra permise all’U.S. Beinasco anche di fare le prime esperienze all’estero, come la trasferta in Jugoslavia grazie al gemellaggio tra il Comune di Beinasco e una cittadina jugoslava.
Nel 1967/68 il Beinasco vince il campionato di II categoria e si approda finalmente in I Categoria.

CAMPIONI D’ITALIA…..2 VOLTE!

Nel 1971 inizia il periodo più prestigioso nella storia calcistica beinaschese. Infatti, in quel periodo vengono vinti ben 9 titoli regionali consecutivi di cui 4 nella categoria Juniores e 5 nella categoria Allievi.
La vittoria nel campionato regionale dava il diritto ad accedere alle finali nazionali di categoria e la nostra squadra riuscì ad approdare alla finalissima nazionale per ben 4 volte riportando 2 vittorie, nel 1972-1973 con la Juniores e nel 1979–1980 con l’Allievi.
La vittoria della squadra Juniores nel 1973 fu una cavalcata trionfale. A Somaglia, in Lombardia, il Beinasco sconfisse nell’ordine: Vignolese, Osimana, Novoli e in finale la Libertas Campidoglio Roma.
La finale fu da vero cardiopalma. Il risultato restò in bilico fino all’ultimo ed il successo arrivò solamente nei minuti conclusivi grazie ad un calcio di rigore trasformato da Girardello.
Non da meno fu la vittoria nelle finali nazionali Allievi del 1980. La prima fase fu disputata ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno. Il Beinasco sconfisse nell’ordine Pro Sesto e Guastalla. La seconda fase si svolse a Grassina, in provincia di Firenze e i nostri ragazzi ebbero la meglio prima sull’USAC Taranto e poi in finale contro l’Orzignano con gol di Pedone e Mazza.
Sempre in questo periodo è giusto ricordare anche le due finali, purtroppo perse. La prima ad Avezzano nel 77/78 contro la Pro Calcio Italia di Roma e la seconda nel 78/79 a Vico Equense contro la squadra ligure del Levante.
Il 1979 va ricordato anche per la fusione tra l’U.S. Beinasco e il Corsica che diede vita al Corsica Beinasco.
Dopo il periodo di grandi successi, iniziò un periodo di grande difficoltà. Il campo Ambrogio Spinelli viene dichiarato inagibile e il Beinasco dovette chiedere ospitalità ai paesi vicini Rivalta, Bruino e Giaveno. Venne cambiato il nome della società assumendo dalla stagione sportiva 1985/86 quello di A.C. VALSANGONE. La prima squadra riuscì ad ottenere la prestigiosa promozione nella stagione sportiva 1982/83 dalla Prima Categoria alla PROMOZIONE. Per ben 4 anni consecutivi riuscì a mantenere la categoria.

DALLA PROMOZIONE AI GIORNI NOSTRI

Nella stagione sportiva 1988/89 la società riacquisì la vecchia denominazione di A.C. Beinasco pur continuando a giocare fuori dai confini cittadini.
Dalla stagione sportiva 1992/93 finalmente il campo sportivo Spinelli tornò ad essere la casa del Beinasco!
L’attività proseguì con buoni risultati della prima squadra che milita in Prima Categoria ed un florido settore giovanile.
Nella primavera del 1998 iniziarono i primi contatti tra i dirigenti del Beinasco e del Borgaretto mirati ad aggregare le due compagini dello stesso comune e creare una società che potesse eccellere nel panorama provinciale e regionale.
Nel mese di giugno del 1998 la fusione ebbe luogo. La nuova società assunse il nome di U.S. BEIBORG ed colori societari divennero giallo/verde/blu.
Nella stagione 1998/99 l’U.S. Beiborg iscrisse ben 12 squadre compresa la Prima categoria e la società poteva contare su strutture impiantistiche importanti potendo mettere assieme i campi sportivi Spinelli e Serea a Beinasco e Totta a Borgaretto.
Durante questo periodo le formazioni del settore scuola calcio (pulcini ed esordienti) riuscirono a vincere ogni anno almeno un girone dei campionati di competenza, permettendo alla società di tornare a frequentare i campionati regionali. L’U.S. Beiborg riuscì in questi anni a posizionarsi tra le prime 20 del panorama provinciale.
Vennero lanciati importanti tornei giovanili come il “TORNEO UCCIO BARAVALLE”, il Città di Beinasco, il Benvenuto 2000 che si ripeterà negli anni successivi oltre al consolidato Miki Sarotto.
Il progetto ritenuto da molti vincente si interruppe però nel 2003. L’U.S.D. Beinasco Calcio ritorna a correre da solo, purtroppo perdendo completamente tutto il settore giovanile.
Questa breve storia del Beinasco ci porta ai giorni nostri.
Vittorio Ronco, storico presidente e vero cuore giallo blu, è ancora in carica. Le strategie societarie sono diverse ma il progetto è di nuovo vivo. Vittorio Ronco in accordo con la dirigenza decide di ripartire con una nuova linfa puntando fortemente sui giovani a partire dai più piccoli.
La Scuola Calcio dell’U.S.D. Beinasco grazie alla collaborazione con istruttori preparati e un ambiante amichevole e familiare, dà la possibilità ai bambini di imparare le tecniche del calcio e diventare piccoli calciatori ma soprattutto grandi uomini del futuro!
Le basi sono messe per poter tornare a essere grandi!

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